L’adorazione non è solo cantare; adorare Dio include la nostra dedizione anche nel digiuno. Il nostro digiuno non passa mai inosservato allo Spirito Santo, in realtà, nella maggior parte dei casi, è proprio lo Spirito Santo che ci mette nel cuore il desiderio di digiunare, con l’intento di comunicarci delle cose. In questo passaggio della scrittura profeti e insegnanti della chiesa di Antiochia erano riuniti e in accordo digiunavano e pregavano quando lo Spirito Santo in modo profetico gli disse: «Mettetemi a disposizione Barnaba e Saulo per una missione speciale, che ho in serbo per loro». Dio chiama ancora oggi uomini e donne per compiere opere, ma la chiamata di Dio richiede preparazione e dedizione in primo luogo con preghiere, riunioni e Parola. Preghiamo oggi affinché lo stesso Signore che ha notato l’adorazione di Saulo e Barnaba, gradisca la nostra e ci usi per l’avanzamento del Suo regno.